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1° contest
italiano
 
  17-18-19 luglio 2003

 

 

 

Oltre ad essere stata una bellissima esperienza, un'occasione di conoscere nuova gente e fare diverse amicizie, il contest ha costituito la giusta opportunità di mettere me e il nostro team alla prova, la giusta preparazione per, si spera, future altre organizzazioni.

L'ambiente inizialmente da me immaginato freddo e distaccato, si è tuttavia rivelato familiare e molto amichevole, pur restando decisamente professionale. I concorrenti hanno tutti avuto modo di fare amicizia tra di loro, di divertirsi e vivere l'esperienza come una divertente tappa delle proprie vacanze estive.

I primi due giorni di prova hanno avuto un valore determinante per la preparazione dei concorrenti; hanno infatti potuto prendere confidenza con il flowrider, provare nuovi triks, curare i propri assi nella manica coloro che alla fine hanno lasciato sbalordita e sbigottita una giuria incredula dai progressi fatti dagli atleti in così poco tempo. 

Speriamo che ci venga nuovamente affidata l'organizzazione di un contest sicuramente più curato e pubblicizzato. Insomma come dice il direttore del parco - Tutto è esperienza - e questa sicuramente non verrà dimenticata.

Simone Chieco

 

 

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Vi piacerebbe essere sempre sulla cresta dell¹onda, surfare all¹infinito e compiere evoluzioni senza timore di perdere l¹attimo fuggente? Oggi è possibile, grazie alla favolosa intuizione del californiano Tom Lochtefeld, che nel 1989 mise a punto la prima fase del suo progetto: l¹onda artificiale perpetua. All¹epoca era solo un prototipo, ma oggi Wave Loch, la società che fa capo a Lochtefeld,  ha  raggiunto  un¹ altissima   tecnologia   e  grazie ai

numerosi brevetti relativi all¹onda artificiale, è un¹azienda di caratura internazionale che ha all¹attivo 28 installazioni dislocate in tutto il mondo. La prima installazione di onda artificiale in Italia è arrivata lo scorso anno in Calabria in esclusiva all¹Aquapark di Zambrone. Merito del direttore, Saverio Mancini, che nel 93, durante una visita presso un parco giochi in California, fu subito colpito dalla spettacolarità del  Flowrider  (questo  il nome  che  Lochtefeld  ha dato alla

La struttura

Veduta del flowrider dall'alto

struttura) che, diciamolo subito si differenzia dal Wave House (una struttura più performante) per la mancanza del muro adatto a creare il tubo. Una soluzione che Mancini ha dovuto necessariamente adottare, in quanto il Flowrider ben si adatta al pubblico. composto da bambini e gruppi familiari, che in genere frequenta i parchi d¹acqua.
Ma anche senza tubo, l¹onda del Flowrider è decisamente hard e si presta ad essere cavalcata e soggiogata da surfer, skateboarder, snowboarder, sciatori e da tutti gli amanti degli sport de la glisse.
La struttura si compone di due enormi turbine dalla portata di ben 2.400 litri d¹acqua al secondo, che provocano un flusso d¹acqua lineare, proiettato verso un pendio, dal basso verso l¹alto. Questo movimento forma un cuscino d¹acqua su cui è possibile planare all¹infinito, con la sensazione di surfare un¹onda.

Simone Chieco

Giovane organizzatore del FlowContest

Provare per credere! Chiaramente la struttura è ad altissima tecnologia e il rivestimento interno è ³morbido²! Un brevetto costosissimo che però permette l¹utilizzo del Flowrider in tutta sicurezza, anche da parte dei bambini. Dopo un anno di attività presso l¹Aquapark di Zambrone, Mancini ha deciso che era ora di far conoscere il Flowrider agli appassionati di surf e bodyboard. Ha chiesto l¹appoggio al giovanissimo Simone Chieco, quindici anni, webmaster del sito sullacresta.it, appassionato surfer barese e frequentatore estivo della costa calabrese.  Così,  con  l¹ aiuto  degli altri componenti del team

 sullacresta.it, Giovanni Mancini, Alessandro Lo Coco e Daniele Chieco, è stato possibile organizzare il primo contest di Flowrider dal 17 al 19 luglio.
Oltre 20 gli iscritti, tutti principianti o pseudo tali, visto che la struttura è unica in Italia e quindi la possibilità di praticare flowboarding non è alla portata di tutti. Così le prime due giornate  sono servite

Il Team SullaCresta

Daniele Chieco, Alessandro Lococo, Giovanni Mancini, Simone Chieco

Foto di gruppo

Tutti gli iscritti con gli organizzatori

Roll knee-style

Adrien Stewart

1° Classificato

Ollie

Rosario Lazzara

 a provare i tricks più spettacolari da presentare in esecuzione durante il contest. Il flowboarding che abbiamo visto praticare all¹Aquapark di Zambrone era in versione soft, distesi o in ginocchio sulla tavola con movimenti e sensazioni simili al bodyboarding. Solo pochi audaci hanno avuto l¹opportunità di provare le tavole da surf,   molto   simili   ad   uno   skate  come

dimensioni, ma più vicino allo snowboard come sensazioni; decisamente molto più difficili del  bodydoard. Tra loro il diciassettenne Giovanni Mancini, uno degli organizzatori, che ci ha mostrato la reale fruibilità di questa struttura da parte dei più esperti. Grazie al supporto di vari sponsor, Eastpak in testa, seguito da Island Style e dai negozi calabresi e siciliani, tutti i partecipanti hanno ricevuto dei bellissimi premi. Addirittura ai primi due classificati è andata una splendida tavola da surf. Per  la  cronaca  la  vittoria  è andata al canadese Adrien Stewart,

Drop style

Giovanni Mancini

La giuria

Il team SullaCresta posizionato proprio davanti al flowrider

seguito dal  local  Daniele Ferrise, terzo il quattordicenne Francesco Rizzello, giovane promessa di questo nuovo sport. L¹entusiasmo della competizione è stato grande. Musica a tutto volume, un folto pubblico e la giuria posizionata davanti ai concorrenti, il tutto accompagnato dalle belle esecuzioni di 360°, slide, roll, front flip, ollie hanno dato la percezione reale delle sensazioni  che  si  provano  a  praticare i nostri amatissimi sport. Il direttore dell¹Aquapark,

 molto soddisfatto da questa prima edizione, ha già dato la sua disponibilità per future competizioni che renderanno il Flowrider di Zambrone un punto di riferimento per tutti gli appassionati della penisola. Ovviamente noi di Surfers puntualmente vi riferiremo date e report di una disciplina che in futuro avrà numerosi proseliti.
See you next time.
 

Osvaldo Esposito cell. 3476140045
PANAMA s.a.s. - Media & Creative solutions
tel. 0916161866
www.mediacreative.it
e-mail:
mediacreative@libero.it
 

 

Alessandro Lococo

Drop style

Giovanni Mancini

Slash drop-knee style

Simone Chieco

Ollie con jump tavola

Elena Congestrì

Knee style

Giovanni Mancini

Tail slide drop style

In quattro

Un po' di spettacolo durante il contest

Qualche chicca

Giovanni Mancini da consigli ad uno dei partecipanti

Francesco Rizzello

Drop-knee style davvero stiloso

Doppio

Giovanni Mancini e Rizzello Francesco

Alessandro Lococo

Drop-knee style

Susy Tocco

Knee-style

Daniele Chieco

Drop style prove session

Francesco Rizzello

Drop-knee style

Salvatore Cusimano

Contest session

Alessandro Lococo

Slash Drop-knee style

Francesco Rizzello

Drop-knee style

 

 

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